#17- L’uomo che non abbraccia: anatomia di un tabù
Non piangere.Non lamentarti. Non fare il sentimentale.
Quante volte ce lo siamo sentiti dire da bambini?
Ce lo hanno tatuato nella testa come se fosse legge naturale.
E così abbiamo imparato che la tenerezza è femminile, quindi è pericolosa.
Che se mostri cura, perdi virilità.
Che se abbracci troppo, sei debole o – peggio – “meno uomo”.
Il risultato? Un esercito di maschi analfabeti emotivi, incapaci di chiedere conforto, incapaci di offrirlo senza imbarazzo.
1️⃣
La tenerezza come minaccia
In molte culture patriarcali, la tenerezza è vista come cedimento.
Nel modello fascista o coloniale di mascolinità, la carezza era bandita, il contatto fisico ridotto a pacca sulla spalla, stretta di mano, colpo sulla schiena.
Gli uomini dovevano essere inattaccabili – e ogni apertura emotiva era un varco pericoloso.
Ma la verità è che questo rifiuto non è istintivo: è un addestramento. E come ogni addestramento, si può disimparare.
2️⃣
Quando ci hanno tolto la carezza
Fino all’Ottocento, anche in Italia, esistevano spazi maschili di intimità fisica:
Gli uomini si tenevano per mano nelle foto.
I padri baciavano i figli senza vergogna.
I compagni di trincea dormivano abbracciati per scaldarsi.
Poi arrivarono il colonialismo, l’industrializzazione e la virilità militare di massa: il corpo maschile doveva servire allo Stato, non alle relazioni. La tenerezza diventò sospetta. La carezza, un lusso.
3️⃣
I costi del tabù
Isolamento affettivo: l’uomo medio ha meno amici intimi di qualsiasi altra categoria sociale.
Violenza emotiva: l’incapacità di gestire il bisogno di affetto può esplodere in rabbia, controllo, abuso.
Genitorialità zoppa: padri incapaci di dare e ricevere carezze crescono figli che erediteranno lo stesso blocco.
4️⃣
La tenerezza è politica
Mostrare tenerezza non è “fare la femminuccia”.
È sabotare un sistema che vuole gli uomini corazzati e le donne confinate nel ruolo di dispensatrici di affetto.
È un atto di disobbedienza civile contro il patriarcato.
È riconoscere che la nostra forza non sta nell’essere invincibili, ma nell’essere permeabili.
📦 Box tematico:
Gestualità proibite
Gesti che il patriarcato ci ha rubato:
Abbracciare un amico senza battergli la schiena “per virilità”.
Accarezzare un volto maschile senza ironia.
Tenere la mano di tuo padre in pubblico.
Piangere in braccio a qualcuno senza fretta di staccarti.
Restituiamoceli. Uno alla volta.
📚 Fonti e spunti
bell hooks – The Will to Change: Men, Masculinity, and Love
Norbert Elias – La civiltà delle buone maniere
Fotografie d’archivio dell’Ottocento su intimità maschile (Library of Congress, Europeana)
Studi su mascolinità e salute mentale (OMS, 2023)
💬 Conclusione & CTA
Non serve essere “pronti” per la tenerezza.
Serve praticarla.
Serve prendersela come se fosse un diritto rubato.
📩 Scrivimi: qual è l’ultimo gesto di tenerezza che hai ricevuto o dato senza sentirti a disagio?
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📸 Se vuoi, mandami una foto di un gesto di tenerezza maschile che hai catturato.



